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Mar

Zeppola, dolce tradizione campana

Dici Zeppola e si apre un mondo di significati, soprattutto legati al mondo della pasticceria. Nel centro-sud Italia è una frittella spessa che, a seconda della regione a cui è legata, può presentare caratteristiche diverse. Tutte le fonti storiche su questo dolce attribuiscono la nascita della sua ricetta alla Campania.

Questa tradizionale piccola ciambella con crema e amarena è sinonimo di inizio della primavera e coincide con festa del papà. In molte pasticcerie del Sud Italia è tradizione imbandire le teglie con le invitanti zeppole, nel giorno di San Giuseppe. Candide per lo zucchero a velo che le ricopre, le zeppole sono un dolce saluto all’inverno.

Fritta o al forno? Una “dolce” diatriba.

Fritta o al forno, la zeppola è un dolce che conferma la ritualità dei pranzi domenicali con amici e parenti, durante il periodo che precede la Pasqua.

La ricetta della zeppola.

È un dolce di media complessità da preparare, data la premura nel realizzare una buona crema pasticcera prima e la zeppola vera e propria dopo.

1. I passaggi per la crema pasticcera.

Per prima cosa fate riscaldare 250 ml di latte in un pentolino, aggiungendo un baccello di vaniglia: abbiate cura di aprirlo in modo che i semi e l’aroma si diffondano nel latte. Aspettare che si verifichi il bollore per spegnere il fornello.

Procedete ad aprire 2 tuorli in una ciotola dove avete già disposto 70 g di zucchero. Con una frusta unite i tuorli con lo zucchero fino a ottenere un liquido omogeneo, al quale andrete ad aggiungere, poco alla volta, il latte precedentemente scaldato.

Il prodotto che ottenete fatelo riscaldare a fuoco lento in un pentolino. Con un cucchiaio di legno mescolate finché non avrete ottenuto la crema desiderata. Una volta pronta, lasciate raffreddare la crema pasticcera e conservatela in frigo per farla addensare un po’. Predisponetela dentro una sac a poche con punta a stella: servirà per creare i deliziosi ciuffi di crema sui bignè di San Giuseppe.

2. Procedimento per la zeppola.

Entriamo nel vivo della ricetta per zeppola, creando una perfetta pasta choux: il termine indica la tipologia di impasto che si utilizza per i bignè. Procediamo con il fare sciogliere 55 g di burro a pezzetti in un pentolino con poca acqua, sul fuoco lento. Una volta ottenuta una miscela omogenea, versateci 150 g di farina 00. Man mano che mescolate con cucchiaia di legno, comincerà a crearsi una materia solida, alla quale aggiungerete 3 tuorli d’uovo.

Con un po’ di impegno nel lavorare il composto con il cucchiaio, i tuorli si uniranno all’impasto di burro, farina e acqua. Il risultato è una materia liscia ed elastica che andrete a sistemare in un sac a poche.

Per la sacca scegliete un tappo a stella da 12 mm.

Predisponente sul banco da lavoro un foglio di carta forno: su questo andrete a creare dei cerchi sovrapposti con la pasta ottenuta. Stando alla versione tradizionale e golosa della zeppola, predisponete una pentola con l’olio di arachidi per friggere i dolci al loro stadio di base. Immergeteli uno, o al massimo due alla volta, nell’olio bollente per cinque minuti. Procedete poi con la farcitura: riempite il buco della zeppola con un ciuffo di crema pasticcera, la stessa che avevate preparato e sistemato nella sac a poche. Aggiungerete infine un’amarena o ciliegia sotto spirito. L’operazione finale consiste nello spolverare le zeppole con lo zucchero a velo: i dolci dal caratteristico aspetto chiaro e dalla pasta friabile sono pronti per essere serviti.

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