Gianluca D’Agostino *

E’ la forte intesa tra il patron Stefano Giancotti e lo chef Gianluca D’Agostino a segnare il successo del Veritas, raggiunto seguendo un percorso lungo e cadenzato. La pacatezza di entrambi ha giocato molto a favore, così come il saper attendere che si compiessero i tempi giusti, senza frenesie indotte dalla mania di apparire. Oggi il ristorante sul corso Vittorio Emanuele fa il pieno tutte le sere, riuscendo a tenere insieme sia i napoletani, sia i tanti turisti che da tempo affollano la città in ogni stagione dell’anno.

Questa tendenza segna la fortuna della ristorazione e la ricca cucina partenopea gioca un ruolo vincente facendo da grande attrattore sia culturale che goloso. Il Veritas, poi, è in una posizione invitante: da qui si gode di una vista sulla città e sul golfo di infinita bellezza e da una prospettiva alta, quindi molto coinvolgente. Ci si aspetta da Gianluca qualche passo verso nuove idee e interpretazioni, visto l’importante cammino fatto fin qui dal ristorante dall’accento partenopeo.

Il menu sa spaziare dalla cucina di mare, a quella di terra, non manca il ragù, proposto con la maccaronata fatta a mano: nel piatto storico di Napoli lo chef porta la pasta del suo territorio di origine, l’Irpinia. Non può mancare la pasta a queste latitudini e forse le linguine rappresentano il piatto che fa da traino a tutti gli altri, proposte con cozze, bottarga di muggine e fiorilli di zucca.

(fonte: https://www.identitagolose.it/sito/it/62/11338/ristoranti/veritas-gianluca-dagostino.html)

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