Mela Annurca: una mela per la verità

La supermela descritta in Into the Wild è un regalo e la mela Annurca è un regalo che la terra ha voluto donare a tutti i campani.
Mela Annurca Campana Becheffy
27
Mar

Mela Annurca: una mela per la verità

“Sei buona buona, tipo 100mila volte meglio di qualunque altra mela che ho mai mangiato, io non sono superman, sono supertrump e tu sei supermela”

La supermela descritta in Into the Wild è un regalo e la mela Annurca è un regalo che la terra ha voluto donare a tutti i campani. Rara da trovare oltre i confini regionali, è un prodotto straordinario. Provare per la prima volta una mela Annurca offre delle sensazioni ricche di sfumature ed ogni assaggio rende consapevoli in materia di un concetto apparentemente banale, quello della specialità adatto al gusto di quanti, come Christopher McCandless, cercano il sapore autentico e complesso della semplicità. Una contraddizione, un estremismo, lo stesso che costringe questo frutto di crescere alto sugli alberi e per il suo peso, maturare a terra.
Un po’ come Chris che si serve della sua profonda forza intellettuale allo scopo di elevarsi per poi, criticamente scegliere di disfarsene in favore della ricerca della verità.
La prima sensazione è cruda, porosa come la terra in cui giace per la maggior parte del suo percorso. E’ profumata, croccante e astringente. E’ breve perché piccola, ma intensa come la vita del protagonista che è finita troppo presto. Il viaggio selvaggio dalla Virginia all’Alaska raccontato da Sean Penn è una metafora del gusto di questo frutto. Come l’eroe di Into the Wild, la Melannurca campana compie un viaggio ruvido, dai paesaggi dolci ma dal sapore asprigno, sporco all’esterno ma chiaro e puro di dentro, incolpevole nei confronti di una natura che lo vuole a terra.

Se Wendell Berry nel suo “mangiare è un atto agricolo” attribuisce a ciò che si propone di crescere all’infinito a partire da risorse finite un’economia illusoria, il film biografico di Christopher McCandless risolve questa equazione concettuale nel descrivere una mela “così gustosa, così biologica, così naturale, sei la lucemela dei miei occhi” quale simbolo della fame di speranza..

Mela Annurca Campana

Mela Annurca, maturazione a terra

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