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02
Ott

La castagna di Montella IGP

Se parliamo di alimenti sani e genuini provenienti dalla Campania, un posto di rilievo occupa sicuramente la Castagna. Che buona! Alzi la mano, chi non la adora. Frutto tipico di questi mesi autunnali, è ottimo da mangiare a ottobre, novembre e dicembre.

Le proprietà della castagna

E allora mangiatene tutti, no? Per di più ha numerose proprietà nutritive, ottime per il nostro organismo. Le castagne contengono molto ferro, che permette di contrastare l’anemia. Sono frutti ad contenuto energetico e quindi il rimedio migliore per recuperare le forze dopo un’influenza o un periodo di particolare stress.

Inoltre le castagne sono fonte anche di acido folico e la presenza di fosforo aiuta il funzionamento del nostro sistema nervoso. Sono ricche di fibre e, infine, le foglie e la corteccia del castagno possono essere utilizzate per infusi contro la tosse. Quante proprietà ottime per il nostro organismo!

 

Le zone della castagna

Andiamone fieri. Nella nostra zona la castagna per eccellenza è la castagna di Montella IGP. Il luogo è favorevole dal punto di vista climatico, quindi già in tempi antichi si è iniziata a coltivare un po’ in tutta l’Irpinia, terra ricca di eccellenze. Sebbene nel 2012 la produzione sia stata compromessa da un tremendo parassita, il cinipide galligeno del castagno, la produzione, ridotta dell’80 per cento, si è comunque ripresa in tempi più recenti. La produzione di questo frutto è soprattutto a Montella, ma anche a Bagnoli Irpino, Nusco, Volturara Irpina, Cassano Irpino. I castagneti si sviluppano a una altezza tra i 500 e i 1000 metri, che danno al prodotto le sue caratteristiche.

 

Dati e caratteristiche

La Castagna di Montella ha queste caratteristiche:

  • pezzatura: media o medio-piccola (75-90/Kg);
  • forma: prevalentemente rotondeggiante, con faccia inferiore piatta, sommità ottusa mediamente pelosa;
  • torcia: di limitata lunghezza;
  • cicatrice ilare: di forma ellittica;
  • pericarpo: sottile, di colore marrone chiaro, facilmente staccantesi dall’episperma che, a sua volta, si separa con facilità dal seme;
  • seme: di polpa bianca, croccante e di gradevole sapore dolce.»

 

Riconoscimenti

Il frutto ha ricevuto nel 1987 la DOC ed è l’unico caso in Italia di prodotto ortofrutticolo. Nel 1992 la Commissione UE, ha attribuito alla Castagna di Montella il riconoscimento IGP. Negli ultimi tempi è stato costituito un Consorzio di tutela al fine di vigilare alla corretta applicazione del disciplinare.

 

Alcune ricette, wow!

La castagna può essere cotta in modi diversi: di sicuro alla brace è il modo più gustoso e semplice. Preparate le vostre castagne e bucate la buccia praticando un piccolo taglio in orizzontale. Mettetele poi sulla griglia/barbecue e attendete la cottura. Se siete in casa potrete cuocerle anche al forno o al microoonde, perdendo un po’ di genuinità ma non sicuramente in gusto, in questo caso i tempi sono anche più brevi. Altri modi gustosi per cucinarle sono ovviamente bollite, e lì basta metterle in una pentola con l’acqua e tenerle circa mezz’ora, oppure farci una gustosa zuppa di castagne, da consumare sia semplice che con un po’ di riso.

Se non badate alla linea, altre ricette gustose e semplici possono essere le castagne coi crostini e il lardo, una bella vellutata, magari aggiungendoci delle patate e decorando tutto con della pancetta croccante, e infine un bello strudel con castagne e zenzero.

 

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